Cruda, viscerale e potente, ogni parola nelle poesie di Walrath è scelta con la cura di un chirurgo per l’incisione perfetta. È un viaggio che percorriamo tutti e questa è la sua guida.
La raccolta di poesie della poetessa americana H.L. Walrath, è un’illuminante meditazione sul corpo e i suoi spiriti, una scoperta di ossa e dei traumi che ci portiamo dentro. L’opera, divisa in 7 sezioni (cranio, mandibola, sterno, sacro, spina dorsale, calcagno, tempie)è un omaggio ai sogni e agli incubi che raccogliamo, spezziamo e con cui sopravviviamo ogni giorno.
Illustrare l’edizione italiana de “il più piccolo tra le ossa” della poetessa americana H.L. Walrath è un stato un viaggio all’interno di un mare di ossa spezzate.
gli uccelli scheletro arrivarono al mattino
risvegliandomi, tutti fuori per me
mi atterrano sulle braccia come flebile anelito
mi pettinano i capelli, sussurrano alle orecchie
i corpi degli uccelli scheletro
sono porosi
come le menti delle nostre donne
mi hai chiesto di smettere
di cantare per loro di notte
ti ho lasciato al mattino
Holly Lyn Walrath
